Corso a Modena
Workshop “La parola nelle mani”
Il burattino come linguaggio educativo e come aiuto alla cura
21 e 22 novembre 2026
Spazio confiscato alle mafie – Via Anderlini 89/d, Modena
Docente: Moreno Pigoni
Due giornate di formazione e sperimentazione dedicate al Teatro di Animazione e alle possibilità che il burattino offre come strumento di espressione, relazione, educazione e cura.
Il workshop nasce dall’esperienza de I Burattini della Commedia maturata in diversi contesti educativi, sociali e di cura, e propone un percorso in cui teoria e pratica si intrecciano continuamente: si parla di Teatro di Animazione, si costruisce, si sperimenta e soprattutto si scopre come un oggetto inanimato possa diventare un vero e proprio mediatore della relazione.
Cosa faremo
Il percorso partirà da alcuni elementi teorici sul Teatro di Animazione e sulle sue modalità di utilizzo nei diversi ambiti applicativi, per arrivare progressivamente alla sperimentazione diretta.
I partecipanti avranno la possibilità di:
- conoscere alcuni principi e modalità di utilizzo del Teatro di Animazione in ambito educativo, sociale e di cura;
- apprendere una semplice tecnica per la costruzione di un proprio burattino in gommapiuma;
- sperimentare le tecniche di movimento e animazione del burattino e degli oggetti scenici;
- avvicinarsi agli elementi fondamentali della scrittura teatrale e della drammaturgia;
- sperimentare il rapporto tra burattino, corpo, voce, spazio e relazione;
- conoscere esempi concreti di utilizzo del Teatro di Animazione in contesti educativi, terapeutici e sociali.
Il laboratorio non richiede necessariamente una preparazione teatrale precedente. L’obiettivo non è formare burattinai professionisti, ma fornire strumenti, esperienze e chiavi di lettura che possano essere utilizzati nel proprio lavoro con bambini, ragazzi, adulti e persone in situazioni di fragilità.
Il burattino come mediatore
Nelle mani di chi lo anima, il burattino può diventare qualcosa di più di un personaggio teatrale.
Può dare forma a una parola difficile da pronunciare, permettere di raccontare un’emozione, facilitare un incontro, creare una distanza che rende possibile avvicinarsi a temi complessi.
La sua forza sta anche nella possibilità di parlare attraverso un altro: il burattino può dire, fare e rappresentare ciò che talvolta una persona fatica a esprimere direttamente.
Per questo il workshop esplora il suo possibile utilizzo come strumento educativo e relazionale, capace di favorire partecipazione, espressione e costruzione di legami.
Un percorso soprattutto esperienziale
Durante le due giornate la dimensione teorica sarà sempre accompagnata dalla pratica.
Costruiremo con materiali semplici, sperimenteremo il movimento e l’animazione, lavoreremo sulla voce e sulla relazione tra animatore e burattino e proveremo a trasformare gli elementi appresi in piccole situazioni teatrali.
Il fare diventa così parte integrante dell’apprendimento: si costruisce un burattino per imparare ad animarlo, ma soprattutto per scoprire cosa può accadere quando quel burattino entra in relazione con qualcuno.
A chi è rivolto
Il workshop è rivolto in particolare a:
- educatori e insegnanti;
- operatori sociali;
- operatori sanitari e socio-sanitari;
- professionisti che lavorano nei servizi educativi, sociali e di cura;
- animatori e operatori culturali;
- studenti e persone interessate ad approfondire il rapporto tra Teatro di Animazione, educazione e relazione.
Non è richiesta una precedente esperienza nella costruzione o nell’animazione di burattini.
Come partecipare
La partecipazione prevede l’invio di una breve e-mail motivazionale, nella quale indicare:
- perché si desidera partecipare al workshop;
- quali sono le proprie aspettative;
- quali obiettivi si vorrebbero raggiungere attraverso l’esperienza.
I posti disponibili sono limitati.
Date e orari
21 novembre 2026: dalle 13.00 alle 20.00
22 novembre 2026: dalle 9.30 alle 18.30
Sede
Spazio confiscato alle mafie
Via Anderlini 89/d – Modena
Docente
Moreno Pigoni – I Burattini della Commedia
Informazioni, costi e iscrizioni
📧 iburattinidellacommedia@gmail.com
📱 Elisabetta: 347 4910867
L’iniziativa è cofinanziata dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del progetto “Per un riuso sociale e collettivo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”.



