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Info 

 

 

 

Tel. 347 49 10 867 (Elisabetta)

 Email info@iburattinidellacommedia.it  

Youtube. Moreno Pigoni

Facebook. burattini  a Modena

Twitter. I burattini a Modena @moreno_009

PEC postmaster@pec.iburattinidellacommedia.it

Instangram https://www.instagram.com/burattinicommedia/?hl=it

 

Siamo una piccola compagnia  di Modena che si occupa con  dedizione  di Commedia dell’Arte con burattini. Questo genere meraviglioso che da cinque secoli porta le maschere nei teatri e  nelle piazze d’Italia e del mondo. A noi piace lavorare lentamente e rispettando  le persone e i tempi, amiamo usare materiali belli e ben fatti. Un’artigianato teatrale dove Pulcinella, Arlecchino, Colombina, Sandrone, Tartaglia… sono i nostri primi attori.

Produciamo spettacoli di teatro dei burattini della tradizione per un pubblico familiare, mescoliamo la musica antica  e l’opera lirica alle teste di legno. Organizziamo rassegne di teatro di figura e un festival di arte scenica: Oblò. Teniamo corsi di formazione all’Università di Madrid  sull’uso  del burattino nell’educazione e nel mondo sociale, abbiamo organizzato per UNIMORE il primo corso di Specializzazione Il teatro di animazione come strumento di intervento educativo, sociale e medico-sanitario . Abbiamo un occhio di riguardo alle dinamiche intergenerazionali ed inclusive, parole che vogliono dire che a qualsiasi età ed in qualsiasi modo si può fare teatro di figura condividendo. Ci piace sognare, fermarci ed ammirare quanta bellezza ancora ci sia da scoprire….coi piedi per terra!

Siamo Moreno Pigoni ed Elisabetta della Casa , ci dividiamo la parte creativa ed amministrativa.

Moreno ha iniziato a fare il burattinaio a metà degli anni ’90 dopo essersi laureato in Filosofia, ha fatto diversi lavori,  teatralmente si rifà alla tradizione dei grandi burattinai emiliani e ai visionari, è anche sommelier. Elisabetta dopo una buona carriera di pallavolista  e un presente con un piede e mezzo nell’imprenditoria è entrata nel mondo dei burattini, organizzando e “comunicando”  molto bene si dice! Siamo qui!

Come diceva il poeta, pensiamo il teatro ” di poterlo assomigliare a uno stagno, che non deve contenere soltanto acqua pura, ma anche un certo quantitativo di limo, d’alghe e d’animaletti, perché uccelli acquatici e pesci vi si possan trovar bene (…). E se vorremo arrivare al proprio fondo non dovremo dimenticare né gli zingari né le danze dell’orso, né i pericolosi salti e volteggiamenti degli acrobati da fiera”.